Il presidente Usa Trump, poco prima dell’una italiana, ha annunciato il raggiungimento dell’accordo in Medio Oriente. In sintesi cosa accadrà secondo il Piano come ha riportato la Repubblica “La firma dell’accordo a Gaza è prevista per le 11 ora italiana;
Il cessate il fuoco dovrebbe entrare in vigore sul terreno a Gaza appena firmato l’accordo.
Nelle prime 24 ore l’esercito israeliano completerà la prima fase del ritiro parziale
Netanyahu convocherà il gabinetto di sicurezza alle 14 (ora italiana) e il governo alle 15 per approvare l’accordo.
I prigionieri potrebbero essere liberati già da sabato e al più tardi entro lunedì.”
Il Cardinale Pizzaballa: accordo dona fiducia, cammino verso pace. “Indubbiamente è una bella notizia. La strada verso la pace è lunga ma bisogna cominciare in qualche modo. Questi gesti, soprattutto la liberazione degli ostaggi e dei prigionieri, il parziale, almeno iniziale ritiro dell’esercito israeliano, danno quella fiducia necessaria per continuare”. Così il patriarca latino di Gerusalemme, card. Pierbattista Pizzaballa, ha commentato l’accordo sul cessate il fuoco tra Hamas e Israele.
Dopo la liberazione degli ostaggi e il parziale ritiro di Israele si negozierà per la deposizione delle armi e la fuoriuscita di Hamas da Gaza e la sua ricostruzione con amministrazione internazionale. Tutto ciò è la premessa per arrivare ad una pace duratura e alla soluzione auspicata di due popoli e due Stati in pace tra loro. Il Piano sostenuto da subito da Paesi arabi, Autorità Nazionale Palestinese, Israele e Onu, e’ stato efficacemente negoziato e ha raggiunto l’obiettivo di mettere Hamas nelle condizioni di isolamento e senza appoggi. Hamas fuori da Gaza era ed è la condizione essenziale per la pace e per gli sviluppi futuri. Fallito il tentativo dell’Iran e di tutti quelli che hanno tuonato contro il Piano di pace per convincere Hamas a proseguire la guerra.
A Gaza e in Israele si festeggia.
Immagine: Gaza (@ Emad el Byed)





