Il Principato di Monaco celebra il National Day: un simbolo di tradizione, unità e orgoglio

Oggi il Principato di Monaco vive una delle sue ricorrenze più sentite e cariche di significato: la Festa Nazionale o National Day. Conosciuta anche come Festa del Principe, rappresenta un momento di forte coesione per la popolazione monegasca e un’occasione privilegiata per rendere omaggio alla storia, alle tradizioni e all’identità del Paese. La celebrazione affonda le sue radici nella figura di San Ranieri, patrono del compianto Principe Sovrano Ranieri III. Fu l’attuale monarca a decidere di conservare questa data in segno di profonda riconoscenza verso il padre, scegliendo di non sostituirla con il 15 novembre, giorno dedicato a Sant’Alberto. Una scelta simbolica e affettuosa, che riflette il legame tra generazioni e il rispetto per la continuità dinastica. Come da tradizione, anche quest’anno la famiglia principesca si è radunata nella Corte d’Onore del Palazzo Princier, cuore istituzionale della vita monegasca. Dopo le cerimonie e gli appuntamenti che hanno scandito i giorni precedenti, la presenza del sovrano insieme alla consorte e ai figli ha rappresentato un segno tangibile della vicinanza della Casa regnante ai cittadini del Principato. Attraverso i canali ufficiali sono state condivise immagini e messaggi che hanno accompagnato le celebrazioni, evidenziando lo spirito di unità e la dimensione comunitaria di questa importante giornata.

Il programma

Il programma della Festa, come sempre ricco e solenne, ha toccato i luoghi più rappresentativi della vita religiosa e civica del Principato. La Messa di ringraziamento nella Cattedrale dell’Immacolata Concezione ha aperto le celebrazioni con un momento di spiritualità e gratitudine, seguito dalla tradizionale presa delle armi e dalla consegna dei distintivi di grado nella Corte d’Onore. La cerimonia militare, scandita dalla disciplina e dall’eleganza che contraddistinguono le forze monegasche, ha rappresentato uno dei momenti più attesi, culminando nella sfilata sulla Piazza del Palazzo Principesco. Non è mancato il tradizionale saluto dal balcone, un gesto sempre molto sentito dai monegaschi. L’apparizione della famiglia sovrana è un simbolo di continuità e vicinanza, capace di unire idealmente istituzioni e cittadini in un clima di festa e di orgoglio nazionale. Ogni anno questo momento assume un valore particolare, rinnovando quel rapporto di fiducia e affetto che lega la popolazione alla dinastia regnante.

Gli ospiti d’onore

Tra gli ospiti d’onore di quest’anno, un ruolo speciale è stato riservato all’Arma dei Carabinieri: la Fanfara del terzo reggimento Carabinieri Lombardia è stata invitata dal sovrano a prendere parte alle celebrazioni. Un gesto che rende omaggio ai profondi rapporti che, da secoli, uniscono Monaco all’Italia. È noto infatti come Francesco Grimaldi, capostipite della dinastia, giunse al Rocher di Monaco da Genova nel lontano 1297, dando avvio a una storia che continua ancora oggi e che lega indissolubilmente le due sponde del Mediterraneo.

Il significato

La Festa Nazionale è dunque molto più di una semplice celebrazione: è l’affermazione dell’identità di Monaco, della sua tradizione e della sua stabilità istituzionale. È l’occasione per rendere omaggio alla Casa regnante, che continua a interpretare il proprio ruolo con impegno, equilibrio e dedizione. E, soprattutto, è un momento in cui l’intero Principato rinnova il proprio senso di appartenenza, custodendo con orgoglio una storia che si proietta verso il futuro senza dimenticare le sue radici.

Immagine @ Fabien da Pixabay

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