L’acqua Fiuggi sulle maglie dell’ AS Monaco

“Monaco per noi è più di una semplice location: è casa” ha commentato Leonardo Maria Del Vecchio, Presidente di LMDV Capital. “Con Twiga e Vesta portiamo una visione di ospitalità fatta di energia, eleganza e qualità assoluta. La partnership con AS Monaco non è soltanto una sponsorizzazione, ma un impegno a lungo termine verso il Principato e la sua comunità. Siamo orgogliosi di affiancarci a un’icona sportiva globale che condivide i nostri valori, la nostra ambizione e il nostro concetto di eccellenza”.

“Siamo lieti di aver accolto un partner come LMDV Hospitality nella famiglia “Rouge & Blanche”.

Come l’AS Monaco – commenta il Direttore Marketing e Ricavi della squadra, Thibaut Chatelard – LMDV Hospitality considera un punto distintivo offrire ai propri clienti esperienze senza eguali. Per questo non vediamo l’ora di avviare la nostra collaborazione e creare sinergie tra le nostre due realtà”.

Queste le dichiarazioni a sugello del patto di sponsorizzazione tra la soietà della Famiglia Del Vecchio e la squadra di calcio del Principato.

Il Twiga, proprietà della società, è sulle maglie di allenamento della squadra, ma è un altro prodotto commerciale, facente parte dell’accordo, a incuriosirci, cioè l’ “Acqua Fiuggi”.

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Il marchio delle fonti e della stazione d’imbottigliamento della cittadina del frusinate, infatti, sono pubblicizzate su tutte le divise delle squadre amatoriali dell’Associazione Sportiva Monaco.
La società LMDV Capital possiede dal 2024 il 70% dell’Acqua Fiuggi, cercando di riportarla ai fasti del passato, quando era tra le acque imbottigliate più consumate.

Nel corso del Novecento, Fiuggi si affermò come stazione termale di prestigio internazionale, frequentata da aristocratici, politici e celebrità, mentre l’acqua veniva imbottigliata e distribuita sempre più ampiamente in Italia e all’estero.

La consacrazione ufficiale delle proprietà terapeutiche dell’acqua Fiuggi nella storia della medicina risale al 1696, quando Giorgio Bavigli, professore di Anatomia e Chirurgia all’Università de La Sapienza, ne evidenziò l’efficacia nel trattamento dei calcoli renali e nella purificazione del sangue.

Era conosciuta fin dal Medioevo per le sue proprietà depurative. Le prime testimonianze scritte risalgono al XIII secolo, quando la sorgente era già meta di pellegrinaggi e cure termali. La fama dell’acqua crebbe nei secoli, anche grazie al racconto secondo cui Papa Bonifacio VIII ne avrebbe tratto beneficio per la cura di una forma di calcolosi.

Una testimonianza storica molto famosa è la lettera del 1549 scritta da Michelangelo Buonarroti, anch’egli sofferente di calcoli renali. Nella lettera racconta di aver bevuto per circa due mesi l’acqua di Fiuggi, da lui definita “l’acqua che rompe la pietra”, ottenendo un significativo miglioramento della sua condizione.

Nel corso dei secoli, l’acqua Fiuggi è stata utilizzata da numerosi personaggi illustri, tra cui Papa Pio X, Giovanni Giolitti, Benedetto Croce ed Alcide De Gasperi, tutti testimoni dei benefici terapeutici di questa acqua.

L’Acqua Fiuggi nel calcio già ha accompagnato il Genoa e la Roma e addirittura per un periodo con quest’ultima nel secolo scorso ne ha condiviso la proprietà.

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