Champions League: batosta per l’AS Monaco in Belgio

Crediti foto AS Monaco

L’AS Monaco di Adi Hütter esce con le ossa rotte dalla gara di Champions League disputata in Belgio contro il Club Brugge.

La pesante sconfitta subita ieri contro i Blauw en Zwart (4-1) mina le certezze con cui i monegaschi avevano iniziato la stagione, dopo un mercato ritenuto soddisfacente da società e tifosi.

Il viaggio in Belgio era iniziato sotto un cattivo presagio, infatti la squadra monegasca era rimasta bloccata all’aeroporto di Nizza, dentro un aereo senza aria condizionata, proprio alla vigilia della partita. 

Oltre al danno la beffa, visto che il viaggio si è concluso con una prestazione insufficiente della squadra di Hütter, schiacciata da un Club Brugge organizzato, forte di una preparazione della gara evidentemente superiore.

C’è stato spazio anche per qualche delusione a livello individuale, come il rigore sbagliato da Akliouche all’inizio della partita (10’), che avrebbe potuto influenzare il resto dello svolgimento della gara, o forse no, visto il successivo dominio indiscusso dei belgi. 

Crediti foto AS Monaco
Crediti © AS Monaco

Al termine della partita, questo rigore sbagliato ha fatto anche molto discutere, sia per l’eccessiva nonchalance di Akliouche nell’esecuzione, che per la sua decisione di prendersi questa responsabilità, quando ci si aspettava che fosse Mika Biereth a tirare.

Adi Hütter, allenatore dell’AS Monaco, nel post partita si è espresso in maniera brutalmente onesta “Siamo stati fortunati che il Club Bruges fosse solo in vantaggio per 3-0 all’intervallo”, ha ammesso.

Hütter e i suoi sono tornati a casa a mani vuote, fatta eccezione per una lezione tanto pesante quanto importante, perché ha messo immediatamente in mostra le lacune di questa squadra. 

Il prossimo test ci sará giá domenica, nella gara di campionato contro il Metz allo Stadio Louis II (17:15)

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