La quarta giornata di Ligue 1 propone uno degli incroci più interessanti di questo avvio di stagione. Sabato 12 settembre, alle 17.15, lo Strasburgo ospita il Monaco allo Stade de la Meinau: da una parte il Racing, sesto in classifica e reduce da due vittorie consecutive, dall'altra la capolista del campionato, ancora a punteggio pieno dopo tre giornate. È una sfida tra due squadre che arrivano all'appuntamento con certezze molto diverse. Lo Strasburgo ha trasformato un avvio complicato in una rincorsa convincente: dopo il pesante 4-0 incassato a Marsiglia alla prima giornata, sono arrivati il 2-1 sul Lens e soprattutto il roboante 6-2 sul campo del Troyes. Otto gol segnati nelle ultime due partite hanno portato il Racing in vetta alla speciale classifica degli attacchi del campionato. Il Monaco, però, è probabilmente il peggior avversario possibile per una squadra che ama attaccare. I biancorossi hanno vinto tutte e tre le partite di Ligue 1: 1-0 a Le Havre, 2-0 contro il Marsiglia e soprattutto 2-1 al Parco dei Principi contro il Paris Saint-Germain. Nove punti, cinque gol realizzati e appena uno subito: il nuovo Monaco di Filipe Luís ha mostrato solidità, cinismo e una notevole capacità di gestire anche le partite più complicate. Un Monaco più solido che spettacolare La caratteristica principale dell'AS Monaco di questo inizio di stagione è proprio l'equilibrio. Non è una squadra che ha bisogno di dominare per vincere: sa soffrire, difendersi e colpire nei momenti decisivi. A Parigi ne è arrivata la dimostrazione più evidente. Davanti, Paris Brunner è uno degli uomini da osservare con maggiore attenzione. Il giovane attaccante ha già realizzato quattro gol in questa stagione, confermandosi uno dei principali riferimenti offensivi della squadra. Alle sue spalle, l'esperienza e la qualità di Aleksandr Golovin rappresentano un'altra arma importante. Filipe Luís può inoltre contare su una rosa particolarmente profonda. Il mercato ha lasciato al tecnico brasiliano diverse alternative soprattutto nel reparto offensivo, tanto che la concorrenza per una maglia da titolare è particolarmente elevata. Matthis Abline, Mathys Detourbet e Anis Soubeir sono in corsa per occupare la fascia destra, mentre Mohammed Salisu è tornato a disposizione dopo il lungo stop per un problema al ginocchio. Restano invece indisponibili Folarin Balogun e Ansu Fati, oltre a Edan Diop. La risposta dello Strasburgo Hugo Oliveira chiede invece al suo Strasburgo di confermare quanto mostrato nelle ultime due uscite. Il Racing ha ritrovato fiducia, gol e soprattutto una maggiore organizzazione rispetto alla trasferta di Marsiglia. La Meinau può diventare un fattore: l'ambiente alsaziano ha già spinto la squadra nella vittoria contro il Lens e sarà chiamato a fare altrettanto contro la capolista. Il duello tattico sarà particolarmente interessante: Strasburgo dovrebbe affidarsi al 4-3-3, con Gessime Yassine e Sebastian Nanasi a sostenere la fase offensiva, mentre Monaco è atteso con un 4-2-3-1. In mezzo al campo, il confronto tra i muscoli e la qualità di Lamine Camara e Denis Zakaria e il palleggio dei padroni di casa potrebbe decidere molto della partita. Il precedente che pesa C'è poi una storia recente che rende questa sfida ancora più particolare. L'ultimo confronto alla Meinau, il 17 maggio scorso, è entrato direttamente nella storia recente della Ligue 1: il Monaco conduceva 4-1 al 55', prima dell'incredibile rimonta dello Strasburgo, capace di ribaltare tutto e vincere 5-4. Quella partita è un monito per la squadra del Principato: anche un vantaggio apparentemente rassicurante può non bastare in casa del Racing.





