Papa Leone XIV potrebbe presto varcare i confini del Principato di Monaco. La Sala Stampa della Santa Sede ha confermato che è attualmente allo studio un viaggio apostolico nel piccolo Stato mediterraneo, previsto per la fine di marzo. Se l’indiscrezione dovesse essere confermata, si tratterebbe di un evento di portata storica: la prima visita di un Pontefice nel Principato nella storia moderna.
Un viaggio lampo dal grande significato
La trasferta, della durata di un solo giorno, segnerebbe il secondo pellegrinaggio internazionale di Leone XIV dopo quello inaugurale in Turchia e Libano (novembre-dicembre 2025). La notizia arriva a meno di un mese dall’udienza privata in Vaticano dello scorso 17 gennaio, quando il Papa aveva ricevuto il Principe Alberto II. In quell’occasione, i colloqui tra il sovrano monegasco e i vertici della Segreteria di Stato avevano già delineato un’agenda comune basata sulla cura dell’ambiente, sugli aiuti umanitari e sulla promozione della dignità umana.
Le “geografie” di Leone XIV
Il possibile sbarco a Monaco si inserisce in un quadro di fitti impegni internazionali. Durante il volo di ritorno dal suo primo viaggio mediorientale, il Pontefice non aveva nascosto le sue ambizioni missionarie, citando l’Algeria — per un omaggio ai luoghi di Sant’Agostino e per rinsaldare il dialogo con l’Islam — e l’America Latina.
In particolare, restano alte le aspettative per un ritorno nelle sue terre d’origine, tra Argentina e Uruguay, senza dimenticare il Perù, nazione profondamente legata alla figura del cardinale Robert Prevost.
Pace e sicurezza al centro del dialogo
Oltre al contributo della Chiesa nella vita sociale del Principato, il dialogo tra la Santa Sede e Monaco punta dritto ai grandi temi dell’attualità internazionale. Il Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin e monsignor Paul Richard Gallagher hanno ribadito come la collaborazione bilaterale sia fondamentale per affrontare le sfide globali della pace e della sicurezza, temi che Leone XIV intende rilanciare con forza anche in questa imminente “missione” europea.





