Dopo la brutta sconfitta europea contro il Brugge, l’AS Monaco è nuovamente caduto, questa volta è successo a Lorient (3-1) nel corso della sesta giornata di Ligue 1. I monegaschi, apparsi stanchi e senza idee, confermano le loro preoccupanti difficoltà in trasferta. Alla sconfitta a Lille nei minuti di recupero (1-0) e quella clamorosa a Brugge (4-1), la squadra di Adi Hütter ha decisamente mostrato dei limiti lontano dal Principato.
Questo sabato sono stati sconfitti dal Lorient (3-1), la cui ultima vittoria risaliva al 4-0 dello scorso agosto contro un Rennes rimasto in 9.
Viste le chiare difficoltà a centrocampo, Hütter ha optato per un sistema a 3 difensori. A centrocampo si è affidato a Jordan Teze in coppia con il giovanissimo Mamadou Coulibaly. Sicuramente anche l’inesperienza ha giocato la sua parte.
Se diamo uno sguardo ai dati, la situazione sembra tutt’altro che rosea in casa biancorossa: all’intervallo gli ospiti non avevano ancora effettuato un solo tiro in porta.
Sia la prestazione dei suoi che il secondo cartellino giallo di Thilo Kehrer, a suo dire ingiustificato, hanno fatto spazientire l’allenatore austriaco Hütter, che sicuramente già sente il peso di un malcontento crescente.
In difficoltà sia attacco che difesa: Mika Biereth, che sta facendo molta fatica ad essere incisivo, al contrario della scorsa stagione, è stato sostituito all’intervallo da Balogun, e Vanderson, uno dei pilastri della squadra, ha dovuto lasciare il posto a Diatta.Non che questo abbia contribuito a cambiare la direzione della partita; il Monaco ha subito una pesante sconfitta per mano di Pablo Pagis, figlio di Mickaël, che prima ha segnato con un tiro incrociato dopo una bella azione con Soumano (76′), e poi si è regalato anche la doppietta con un tiro al volo (82′).
Unica nota positiva: continua la crescita costante di Ansu Fati, che ha segnato un gol sul finale, il suo quarto in tre partite con la maglia dell’ASM. Almeno questo promette bene.
Foto credit: AS Monaco





