Santa Devota: il cuore cattolico del Principato di Monaco

La Famiglia Reale custodisce la preziosa tradizione spirituale monegasca, simbolo di identità e comunione tra i popoli

La storia

Ogni anno, il 27 gennaio, il Principato di Monaco si ferma per rendere omaggio alla sua patrona: Santa Devota. È una celebrazione che unisce sacralità, identità e memoria collettiva, ma che affonda le sue radici ben oltre i confini del Principato, arrivando fino alle coste italiane e alla Corsica. Santa Devota è il simbolo di una devozione che attraversa il tempo e lo spazio, ma è anche espressione concreta dell’identità cattolica di Monaco, profondamente incarnata nella Famiglia Principesca dei Grimaldi, storicamente legata alla Chiesa. La leggenda narra che Devota fosse una giovane cristiana originaria della Corsica, vissuta tra la fine del III e l’inizio del IV secolo, martirizzata durante le persecuzioni dell’imperatore Diocleziano. Per evitare che il suo corpo fosse profanato, i suoi compagni di fede lo deposero su una barca diretta verso una terra cristiana. Secondo la tradizione, guidata miracolosamente da una colomba, l’imbarcazione approdò nella baia di Monaco. Fu lì che la giovane martire trovò sepoltura e venerazione, diventando protettrice del Principato e figura fondante del suo immaginario religioso. Non è un caso che, secondo alcune versioni della leggenda, la barca toccò terra per la prima volta in Liguria — a Sanremo o, più verosimilmente, nei pressi di Ventimiglia, città oggi gemellata spiritualmente con Monaco nel nome di Santa Devota. È in questo crocevia tra Liguria, Corsica e Provenza che si sviluppa una devozione “mediterranea”, che unisce popoli e culture sotto lo stesso segno della fede cristiana.

La memoria di Santa Devota nel Principato di Monaco

Ma è nel Principato che la memoria della santa vive con maggiore intensità. A testimoniarlo, è il ruolo centrale che la Festa di Santa Devota occupa nel calendario civico e spirituale monegasco. Ufficializzata nel 1874, la celebrazione ha saputo attraversare i secoli, rafforzandosi grazie all’impegno costante della Famiglia Reale, custode della tradizione cattolica del Paese. Il 26 gennaio, alla presenza del Principe Alberto II, della Principessa Charlène e dei membri della Casa Grimaldi, si svolge l’accensione del tradizionale rogo della barca, rievocazione simbolica dell’approdo della martire. È un gesto carico di significato, che coinvolge l’intera comunità e richiama il valore della fede come fondamento della storia nazionale. Il giorno successivo, la festa culmina con la messa solenne nella Cattedrale dell’Immacolata Concezione, alla quale partecipano le massime autorità religiose e civili, insieme alla popolazione. Anche in questo momento, la presenza dei reali monegaschi non è solo protocollare, ma rappresenta l’adesione sincera della Monarchia ai valori cristiani. Il Principe Alberto II, più volte intervenuto pubblicamente sul significato di questa festa, ha sottolineato l’importanza della fede nella vita pubblica del Principato e il profondo legame spirituale con l’Italia, terra d’origine di molti cittadini monegaschi e crocevia della devozione a Santa Devota.

Un ponte tra i territori

A Lucciana, in Corsica, dove si colloca il luogo del martirio, esiste un’antica chiesa paleocristiana intitolata alla santa, testimonianza viva di una venerazione condivisa. Anche in Italia, soprattutto lungo la Riviera Ligure, non mancano tracce di questa devozione, nei toponimi e nei luoghi di culto. Santa Devota, in questo senso, diventa un ponte tra territori, un simbolo che unisce Monaco all’Italia e alla Corsica in un’unica narrazione di fede e identità. In un mondo che rischia di smarrire le proprie radici spirituali, la Festa di Santa Devota continua a parlare il linguaggio della memoria, della cultura e della solidarietà. E grazie al costante sostegno della Famiglia Reale, interprete moderna di un’antica missione di servizio, il culto della santa non è solo patrimonio religioso, ma anche elemento fondante dell’identità nazionale. Santa Devota non è solo la protettrice del Principato: è il volto spirituale di un popolo, il simbolo vivo della continuità tra fede, storia e istituzioni. La redazione di MonteCarlo Style quindi, all’inizio di questa nuova e prestigiosa esperienza, si affida senza esitazione alla preghiera di Santa Devota per essere un faro di fraternità sulle splendide coste del Principato di Monaco.

Chiesa di Santa Devota (@ Hans da Pixabay)

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