AS Monaco, il mercato parla francese: il Principato pesca in Ligue 1

Da Abline a Sané, passando per il giovane Detourbet: il Monaco ha costruito gran parte del suo mercato guardando dentro i confini del calcio francese. Una strategia precisa, che strizza l’occhio alla Ligue 1 e ai suoi giovani talenti. Ma l’ultima notte del mercato ha rischiato di trasformare una campagna di rafforzamento ordinata in un autentico thriller.

C’è un modo particolarmente francese di fare mercato. E quest’estate l’AS Monaco lo ha interpretato quasi alla perfezione: invece di andare a caccia esclusivamente di nomi internazionali, il club del Principato ha guardato soprattutto a ciò che aveva già sotto gli occhi, pescando in Ligue 1 e nelle sue categorie inferiori.

Una scelta che racconta molto della nuova Monaco targata Filipe Luís, chiamato a riportare il club ai vertici dopo una stagione 2025-26 conclusa soltanto al settimo posto. Il progetto punta ancora una volta sulla gioventù, ma con una differenza significativa: questa volta diversi dei talenti individuati sono già abituati al calcio francese e non hanno bisogno di un lungo periodo di adattamento.

Abline, l’investimento simbolo

Il volto più rappresentativo di questa strategia è senza dubbio Matthis Abline.

L’attaccante francese, 23 anni, è arrivato dal Nantes per una cifra iniziale di 25 milioni di euro, con ulteriori bonus, firmando un contratto fino al 2031. È stato il principale investimento del Monaco nella campagna estiva e, soprattutto, un acquisto che racchiude perfettamente la filosofia del club: giovane, francese, già esperto della Ligue 1 e con margini di crescita ancora importanti.

Abline è un attaccante moderno, capace di giocare da centravanti ma anche di partire largo. Velocità, profondità, capacità di attaccare gli spazi e una certa predisposizione alla conclusione dalla distanza sono caratteristiche che lo rendono particolarmente interessante per una squadra che vuole giocare in maniera aggressiva.

Detourbet: da Troyes al City, passando per il Principato

La seconda storia interessante è quella di Mathys Detourbet.

Il giocatore è esploso con il Troyes, ma oggi è un giocatore di proprietà del Manchester City. Il Monaco lo ha infatti ottenuto in prestito dal club inglese, con la possibilità di prolungare l’operazione e un’opzione d’acquisto prevista dall’accordo. (AS Monaco)

Nato a Troyes nel 2007, Detourbet è cresciuto calcisticamente proprio nell’ESTAC, arrivando fino alla prima squadra. Nella stagione 2025-26 ha disputato 37 partite, mettendo insieme 4 gol e 7 assist, numeri che hanno attirato l’attenzione del Manchester City.

È un esterno offensivo esplosivo, particolarmente efficace nell’uno contro uno e capace di attaccare il campo palla al piede. Un profilo perfettamente coerente con l’idea di costruire una rosa giovane e con un potenziale di crescita elevato.

E c’è anche un dettaglio curioso: il passaggio al Monaco gli permette di ritrovare diversi compagni conosciuti nelle selezioni giovanili francesi.

 

Sané, un altro talento cresciuto in Francia

La stessa logica è stata applicata al reparto difensivo con Sadibou Sané.

Il centrale senegalese è arrivato dal Metz con un contratto fino al 2031.

Anche in questo caso, più che andare a cercare un giocatore da un campionato straniero, Monaco ha scelto un elemento che conosce già perfettamente la Ligue 1.

Sané, classe 2004, ha mosso i primi passi in Senegal nell’academy Génération Foot, storico partner del Metz. Arrivato in Lorena nel 2023, ha progressivamente conquistato spazio fino a raggiungere quota 71 presenze con il club francese, con quattro gol e un assist.

L’unica vera eccezione: Nazinho

Nel mosaico c’è comunque un’eccezione.

Si chiama Flávio Nazinho, terzino portoghese arrivato dal Cercle Brugge, società belga legata da anni al Monaco da rapporti molto stretti.

Il trasferimento è quindi straniero soltanto sulla carta: il Cercle è infatti da tempo parte dell’orbita del progetto monegasco e rappresenta uno dei canali attraverso i quali l’ASM sviluppa e valorizza i propri giovani.

Il suo arrivo conferma dunque che il mercato del Monaco non è esclusivamente “francese”: è piuttosto un mercato costruito attorno a giovani, scouting e conoscenza dei giocatori, con la Ligue 1 come principale bacino di riferimento.

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