Grande soddisfazione e caloroso entusiasmo da parte di Acli Terra per la storica visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel Principality of Monaco. Un appuntamento di altissimo profilo istituzionale che giunge a breve distanza dalla presenza del Santo Padre, confermando la centralità del Principato nei rapporti internazionali e la vivacità della presenza italiana sul territorio.
Acli Terra è da anni stabilmente radicata nel Principato con una duplice missione: da un lato la valorizzazione e la promozione del Made in Italy agroalimentare, dall’altro la tutela quotidiana, il supporto e l’assistenza alle centinaia di lavoratrici e lavoratori transfrontalieri che ogni giorno varcano il confine per prestare il proprio servizio.
«Per me è un grande onore, in qualità di Presidente delle ACLI del Principato di Monaco, poter accogliere la visita del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella», ha dichiarato la presidente Ginevra De Masi «La sua presenza rappresenta un momento di grande valore per tutta la comunità italiana e rafforza il legame profondo tra l’Italia e il Principato di Monaco».
L’approdo del Capo dello Stato sottolinea il ruolo cruciale svolto dai corpi intermedi nel mantenere vivo il senso di appartenenza e la coesione sociale lontano dai confini nazionali. «Le ACLI, con il loro impegno quotidiano al fianco degli italiani, hanno proprio il compito di creare legami, favorire la partecipazione ed essere un punto di riferimento per la nostra comunità», prosegue De Masi. «Essere presenti in un momento così importante significa anche dare voce a questa comunità e ai valori che ci uniscono. È un momento che vivo con particolare orgoglio e con grande emozione».
La visita presidenziale si trasforma così in una fondamentale occasione per riaffermare l’importanza del lavoro italiano all’estero, della cooperazione transfrontaliera e dei valori di solidarietà e partecipazione che da sempre guidano l’azione aclista sul territorio.





