Avete mai provato la dolcezza delle insenature tirreniche nella Toscana meridionale?
Ogni mattina sono armoniche bracciate di case e barche che accarezzano l’elegante blu del tappeto del tavolo da giuoco di Mr Nettuno.
È un blu elegante e brillante.
Mi ricorda vagamente quello di Saint Tropez.
Comunque siamo tutti mediterranei.
Se fossi su una terrazza a Talamone o proprio a Saint Tropez vorrei scambiare un lungo confronto con Jacques Chirac.
Sapete che proprio il nostro ospite in un albo di Asterix del 1976 fu disegnato come consigliere economico di Giulio Cesare strana questa rappresentazione proprio per un leader francese.
Mi infilo in questa anomalia e prima di un calvados dopo pranzo gli chiederei cosa possa diventare l’Europa.
Tutti pensano ad un’Europa economica o istituzionale, forse militare, ma se iniziassimo con quella calcistica?
Sarebbe la vera trovata popolare.
Molti direbbero di no, griderebbero al sacrilegio, eppure Chirac, autenticamente Parigino, consiglio’ l’autenticamente romano Giulio Cesare.
Fantasia?
La fantasia è una dote per la politica visionaria, forse profetica.
La politica che manca oggi.
Sembra che in questa fase storica, nonostante sia caratterizzata da un evidente benessere diffuso, tutti puntino a ribassare il livello d’espressione.
Come se le due cose fossero legate, ma alternative.
Un abbaglio secondo me.
Un’alternanza quasi scaramantica.
Il Mondiale di calcio in corso , secondo me, esprime questo decadimento, da discount Sociale.
Nel 1989 il Bologna acquistò per il ruolo di centravanti un tedesco con l’appellativo di vice Klisman:
Non è mai stato vice di nessuno in realtà, non andò ai Mondiali del ’90 con la sua Germania. Con il Bologna segnò in due stagioni sei gol con oltre cinquanta presenze in serie A.
Ebbene mi viene in mente perché mi sembra l’ispirazione di molti centravanti visti fin’ora a questo Campionato del Mondo.
Mi ricorda, ad esempio, il Canadese che gioca in attacco con la Juventus.
Torno a Saint Tropez e chiedo un altro Calvados, ma è sera, e la finale sta per iniziare.
(Scrittore Sumero)





